Friday, May 16, 2008

IL Premio 10 & Lode


Con immenso piacere oggi leggo una notizia per me sconvolgente, la mitica Grazia mi ha insignito del Premio 10 e Lode. Sapete questa è la prima volta che ricevo un premio per il mio blog che per tanto tempo è rimasto nell'oblio.
Cosa si dovrebbe fare in questi casi????
Premiare al contempo altri blogger che svolgono questo lavoro con estrema dedizione e amore

Sono felice di premiare il mio grande "sensei" maestro e mentore Sergio Maria Teutonico che con il suo blog interessante e profondamente umano Il Cuoco e La Formica accompagna le mie giornate e nottate lavorative.
A lui dedico anche una poesia Haiku di Miura Chora

Sulle sere serene
e i giorni silenziosi,
piogge di primavera

Sono felice anche di premiare Katyna che con il suo entusiasmo riesce a costruire una nuova grammatica della sensibilità umana. Un blog dove l'anima trova il suo posto elettivo sprigionando un imponente carica comunicativa.

Sono felice di premiare Chef Marco sempre attento a cogliere quel che succede intorno al mondo enogastronomico. Col piglio deciso da chef del terzo millennio riesce sempre ad affrontare argomenti delicati con estrema ironia e simpatia.

E nomino con piacere Fabietto anche se ha già ricevuto il premio precedentemente Girovagando sono capitata nel suo blog provando poi la ricetta del Gateau di yogurt e basilico che credetemi è davvero buona....sei un uomo da sposare! Bravo 10 e lode.


Che cos'è questo premio?

"Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare."





15 comments:

Cuocapercaso said...

E' stato un piacere assegnarti questo meritatissimo premio, come è stato un autentico piacere conoscerti!
ciao e buona giornata,
Grazia

Sergio Maria Teutonico said...

Velia, dolcissima amica, mi hai commosso, sei sempre speciale e unica.
Grazie per il premio e grazie per il bellissimo Haiku, lo conosco bene, ci ho meditato molte volte in passato.
Ti abbraccio forte.
SMT

Anonymous said...

anch'io ti abbraccio forte le tue parole for me sono esagerate comunque ti abbraccio e ti bacio la seconda che ho detto è un desiderio...sono commosso sto piangendo e nessuno mi consola
marco
www.chefmarco.splinder.com

...lasialo perdere SMT il mio abbraccio è più consolatorio e DOC DOP IGT fru fru fru e fri fri

velia said...

@Grazia....dirti grazie è poco!
Mi sono emozionata perchè è un premio inaspettato.
IL mio blog non è ancora come vorrei, in testa ho mille cose ma il tempo è limitato....allora approfitto delle pause tra cucina/ angolo cottura e servizio in sala.
Bisogna portar pazienza!
Un abbraccio fortissimissimo
V


@Sergio...sei sempre il mio maestro perciò il premio è meritatissimo. Sai ho pensato anche all'oscar....per te tante statuette d'oro massiccio da tenere sul camino di casa e da usare come arma contundente in caso di bisogno.
Scherzi a parte sei un fuoriclasse!

@Marco....oltre ad essere uno chef ti tocca anche il compito ingrato di fare il latin lover.
Consolati sapendo che hai una corte sterminata di donne...loro ti adorano e si strappano i capelli pur di averti ai loro fornelli. Che vuoi di più dalla vita??? Una lucana?

Anonymous said...

@velia
cero mi hai dato la medaglia di bronzo non mi ami più come una volta
marco
www.chefmarco.splinder.com

velia said...

Mio carissimo amico non ti darei sarei mai la medaglia di bronzo...mentre scrivevo non ho messo nessuno in ordine di bravura...tutti uguali per par condicio..
E poi come faccio a non amare quello che fà Chef Marco?
Continua così!

Anonymous said...

A ROMA QUANDO CHIEDI UNA INFORMAZIONE DI UNA VIA TI DICONO A DOTTO CONTINUA COSI SEMPRE DRITTO POI GIRA A DESTRA DOVE STA ER GIORNALAIO...è LI CHE TE PERDI
MARCO
WWW.CHEFMARCO.SPLINDER.COM

COMUNQUE SONO TERZO SIGNIFICA CHE MI HAI PENSATO DOPO DEL PRIMO DOPO DEL SECONDO NE PRENDO ATTO

velia said...

ma quando mai!!! Vorra dire che ti premierò con l'oscar....the Oscar goes to.......Chef Marco!
Sei troppo forte!

Katyna said...

Non immaginavo di giugere qui e di trovare qualcosa di straordinariamente bello e in modo inaspettato.
Grazie, è un grazie pieno di gioia e poche parole ma ricche di emozione.

velia said...

Katina tu sei una forza della natura! La tua sensibilità mi calza perfettamente perciò grazie di esserci...

Pippi said...

Complimentissimi per il premi ! notte pippi

velia said...

Grande Pippi, che piacere aver trovato un'altra blogger così appassionata! Buona notte anche a te.....a prestissimo! Ora ti linko immediatamente....baci

Pippi said...

Cara Velia sto cercando la tua marmellata quella con il radicchio che mi intriga un casino....ma dove devo cliccare?
ti mando un bacio e scusa se sono curiosa ma tu di cosa ti occupi nella vita.......sei uno chef?
ti mando un bacino...mi piacerebbe conoscerti meglio il tuo blog è troppo carino !
ciao Pippi

velia said...

Cara Pippi, le ricette delle marmellate non le ho mai messe sul blog...forse sarebbe una bella idea! Cmq eccoti accontentata
700 g cipolle, pelate e affettate sottilmente
150 g burro
400 gr radicchio ( possibilmente con poca parte bianca che � molto amara
2 cucchiaini sale
1,5 cucchiaini pepe ( da macinare fresco)
160 g zucchero
7 cucchiai aceto di sherry
2 cucchiai aceto di vino rosso
250 ml vino rosso

Sciogliete il burro in una pentola pesante e aggiungete le cipolle. Quando le cipolle iniziano ad ammorbidirsi, aggiungete lo zucchero e cuocete fino a quando il tutto avr� assunto un colore dorato scuro. Aggiungere il radicchio finemente tritato, poi
l�aceto di vino rosso e fate evaporare, a fuoco moderato. Ripetete con l�aceto di sherry.
Aggiungete il vino, sale e pepe e sobbollite per un ora o due, fino a che la marmellata si sia inspessita Il grande Sergio Maria Teutonico durante un corso di cucina proprio sulle marmellate, confetture e gelatine usava il termometro....quando raggiungeva i 105�/106�C insegnandoci a non andare oltre per non caramellare gli zuccheri ed avere una giusta densit�.
Quando vuoi puoi andare su
www.cibovino.com e poi chiedere ulteriori informazioni anche a lui!

Non son una Chef.....solo una "cuciniera" con tanta passione per la cucina...
Fammi sapere..

manu said...

che bello allora è vero che il mitico Sergio è il genio della lampada! Bella ricetta....