Thursday, April 28, 2011

Scampo con Crema di Mandorle & Roveja

Pisum arvense Fam. Leguminose

di "Angelo Passalacqua"

Un legume di antichissima origine, prima di essere addomesticato dall'uomo cresceva selvatico un pò ovunque. Chiamato semplicemente pisello selvatico, localmente prende vari nomi, roveja e rubiglio sono i più noti.
La roveja richiede molto lavoro manuale, le rese sono basse, tutti fattori che spiegano il progressivo abbandono della coltivazione in grandi estenzioni. Certo, si accontenta di aree marginali, inadatte ad altre coltivazioni più redditizie ma, per avere una produzione sufficiente, bisogna mettere molte piante.

Ma non dimentichiamo che chi l'ha assaggiata afferma ne valga la pena!

Un prodotto dal nome spagnoleggiante non credevo davvero fosse un legume della nostra terra. Durante il Vinitaly abbiamo avuto la fortuna di trascorrere una serata nella tenuta CA DEL BOSCO, Erbusco, con visita in cantina Aperitivo nella Cupola Storica con Franciacorta Satén 2006. Grandiosa cena preparata dal Ristorante "da Vittorio" 3 stelle michelin ....che ci ha regalato forse una delle serate più belle, gustose e divertenti mai provate. Il menu esclusivamente dedicato agli invitati (cena in onore di...tutti noi...nome per nome)

______________________

SCAMPO con CREMA di MANDORLE e ROVEJA


Ingredienti per circa 4 persone
12 scampi
1 spicchio di aglio
1 sedano
1 carota
un rametto di timo
Olio Extra vergine
10 gr mandorle salate tostate
1 spicchio di aglio
Olio extravergine
una patata lessa
100 gr di Roveja lessate
sale e pepe q.b

Lessare le patate con la buccia aggiungendo carota, sedano e cipolla e le chele degli scampi. Quando le patate sono pronte passatele al setaccio aggiustate di sale e pepe, olio extravergine. In un tegame soffriggere l'aglio e ripassare la roveja aggiungendo delle erbe fresche come il timo. Scottare gli scampi ( precedentemente sgusciati) sulla padella con pochissimo olio. Salate solo da un lato.
Col minipimer lavorare le patate schiacciate aggiungendo le mandorle, 3 cucchiai del fumetto di pesce, olio ev q.b. Se possibile ripassare la crema di patate e mandorle ancora al setaccio ( questo è il metodo Marcello Valentino).

Adagiare la crema di mandorle sul piatto, tre scampi al centro ed intorno la roveja..........Timo fresco e Buon Appetito. Non vi dico cotto e mangiato...
visto che per cuocere la roveja ci vuole MOOOOOLTO tempo!!!!!

Tuesday, April 26, 2011

SQUISITO BLOG La finale blog dei blog 2011

Veramente quando ho ricevuto il messaggio da un mio caro amico non potevo crederci "Velia sei in finale per il Premio di SQUISITO Blog dei Blog 2011" categoria chef"
Squisito
Ringrazio Squisito di questa opportunità, ringrazio

chi ha fatto la nomination ( anche se in epoca di Grande Fornello la nomination non è mai positiva)e ringrazio tutti quelli che fino ad oggi mi hanno sostenuta. Ohhh dico sostenuta.....si vede che non mi reggo più in piedi???

Ci siamo per la volata finale ecco i finalisti per il PREMIO BLOG DEI BLOG 2011:
CHEF
Dolcemente il blog di Maurizio Santin
Peccati di Gola di Luca Montersino
Velia's cooking style di Velia De Angelis

Cucina (ricette) 2011
Giallozafferano
La Banda dei Broccoli
Sorelle in pentola

Fotografia 2011
Juls' Kitchen
Mon petit bistrot
QuartoSenso Café

Giornalista 2011
BBQ4All
La Cucina di QB
Luciano Pignataro Wine Blog

Vino 2011
L'Arcante
Nonsolodivino
Stralci di vite

Si potrà votare, non più di una volta per categoria, fino a venerdì 29 aprile alle ore 23.59.

Il link diretto per votare è http://www.squisito.org/blogcafe/

* blog di kruger.agostinelli

Wednesday, April 13, 2011

Mamma Agata nel paese delle meraviglie..........Simple, Genuine & Unique!!!

Forse avrei dovuto dire che le vere passioni nascono non solo dalle tradizioni ma anche dal cuore. Ho avuto modo di conoscere Mamma Agata nel 1998 quando con la figlia Chiara lavoravamo in una piccola agenzia di consulenza turistica a Ravello. Io ero alle mie prime armi. Il Pc era un mezzo nuovo, c'era Internet e la posta elettronica. Tutti mezzi di nuova generazione che all'epoca suonavano rivoluzionari. Chiara oltre ad ad essere proprietaria dell'agenzia era Executive sale manager di uno dei più grandi e lussuosi Hotel al mondo Palazzo Sasso. I corsi di cucina che offriva Mamma Agata all'epoca erano già di un divertimento puro: cucina semplice basata su ciò che c'era di più genuino. Io facevo da interprete agli stranieri. Il mio inglese ancora improbabile ma ricco di sfaccettature. Mamma Agata ripeteva "mo parlamm pure etrusco eh??!" proprio per richiamare l'attenzione
E papa Salvatore "Tu si na faricatrice indefessa" che tradotto significava che sono una che lavora duro....perchè quando c'era da mangiare beh cari amici io ero in prima fila. E mamma Agata incalzava "Addo mangiano duie, ponno mangià pure tre" ed ecco che al tavolo si aggiungeva un posto in più...il mio!!!
I racconti della sua adolescenza quando giovinetta già cucinava nelle case delle grandi star. Io le chiedevo sempre "ma com'era Jaqueline Kennedy?" e lei "bella, solare, gentilissima sempre tranquilla e di buon umore. John John si tuffava in piscina con la rincorsa ed io li a preoccuparmi che si facesse male. Jacqueline invece era lì....nascosta dietro i suoi occhialoni da sole che sorrideva al figlio. Si vede che noi mamme italiane siamo troppo apprensive...."

Mamma Agata ha una location da sogno, immersa tra limoneti ed aranceti sospesa tra sogno e realtà. Una terrazza sull'infinito mare.

Al mattino mentre Agata preparava il suo famoso ciambellone al limone io mi degustavo il caffè con i miei 4 cucchiaini di zucchero..... Extra dolce.....mentre Agata rimaneva scioccata da tanta dolcezza. Mi rifacevo dopo pranzo col suo limoncello, nettare di limoni di loro produzione. Infusi di Carrube, Finocchietto, mandarinetto, Crema di limone..... Gradazione alcolica abbastanza elevata per me che fluentemente "spiccavo inglese come gnient'anfusse".
Nulla era lasciato al caso. Persino l'origano e le erbe del giardino sempre lì sul terrazzo affinchè i piatti fossero conditi con prodotti naturali.
Il genio di Chiara ha fatto il resto. Ha iniziato pian pianino a far fuouriscire quello che Mamma Agata e Papà Salvatore avevano sognato per anni unendo i suoi stessi sogni al marito Gennaro oggi grande sommelier.
Oggi che è uscito il libro che sta vincendo premi a raffica.....(povera Chiara ora è lei che deve salire a e scendere da un aereo all'altro) Mamma Agata continua a cucinare per tutti, per i nipoti, per gli amici e per la sua numerosa clientela che cresce di giorno in giorno. Perchè oltre che Simple & Genuine questo libro ha un anima speciale ed unica.....GRAZIE MAMMA AGATA!!!!
_______________________________________
Finalmente, dopo una lunga attesa, Mamma Agata rivelerà i segreti della sua arte culinaria in una raccolta che ha tutti i presupposti per scalare in breve tempo le classifiche dei libri di questo settore. Mamma Agata vi guiderà, passo per passo, nella realizzazione di ricette che inebriarono i palati di celebrità del calibro di Humphrey Bogart, Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor, Susanna Agnelli e Federico Fellini, per citare solo alcuni di coloro che hanno avuto la fortuna di gustare le pietanze preparate da "Baby Agata" - come amorevolmente usava chiamarla Bogart – utilizzando prodotti semplici e genuini, coltivati nel suo orto.

Ora anche voi potrete ricreare gli intensi aromi ed i gradevoli profumi delle ricette di Mamma Agata e, grazie al ricco materiale fotografico, anticipare con la vista il gusto della sua pasta e fagioli o della famosissima torta al limone. Tra le altre ricette, menzioniamo la pizza fritta, il pollo al limone, gli gnocchi con pomodorini secchi, il roast beef, le marmellate, il pane e... tanto altro ancora!

Mamma Agata vi suggerirà quali ingredienti utilizzare, quali acquistare e quali, invece, ignorare per realizzare squisite ricette per voi e per i vostri ospiti, ricreando nel piatto la magia di luoghi che fanno dell'accoglienza e del saper vivere uno stile di vita!

Ma il libro di ricette di Mamma Agata è molto più che un semplice libro di cucina! Vi racconterà di come Fred Astaire e la sua anziana madre rimasero sbalorditi dalla semplice bontà di un piatto di spaghetti alla puttanesca o di quando cucinava per Liz Taylor e Richard Burton.

La vita di Mamma Agata: una incontenibile passione per la cucina, una contagiosa gioia di vivere e tanti sacrifici. In una sola parola: elegante semplicità!


Finally! the long anticipated culinary secrets of Mamma Agata are revealed! In what promises to be one of the most sought after Italian cookbooks of the century, Mamma invites you to stroll along side as she unveils the culinary secrets and recipes that have pleased the pallets of some of the world's most noted celebrities. Humphrey Bogart, Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor, Susanna Agnelli and Federico Fellini are just a few that have relished the menus that "Baby Agata," as Bogart lovingly named her, created using genuinely pure and simple ingredients generated by her own garden.

Now you can create dishes filled with the same pleasing aroma and intense flavor that graces Mamma's kitchen. Browse through the many exquisite photographs as you anticipate the pleasure of creating Pasta e Fagioli or her world famous Torta al Limone for your own guests. Tempting recipes include: Lemon Cake, the Fried Pizza!, Lemon Chicken, Gnocchi with Dried Tomatoes, Roast Beef, Marmalades, Breads, and many more!

Mamma Agata will graciously walk you through her terraced gardens explaining how each ingredient is best used, which ingredients to purchase, and which to ignore. She'll show you, step-by-step, how to create mouth-watering menus that will transport your guests back to a time and place where friends were family, and each day was a reason to celebrate life!

But so much more than recipes! Listen to Mamma as she tells of Fred Astaire waltzing around the courtyard with her elderly mother after spaghetti alla puttanesca and serving the "naughty" Liz Taylor and her Richard Burton. Understand the very essence of Mamma's family and the incredible love that compelled them to humbly offer up everything they had to a community suffering the effects of the second world war.

Unbridled passion and untold sacrifices. Genuine love and inexplicable joy. Elegant simplicity, indeed.

Wednesday, April 6, 2011

Crostata alla Crema di Panna e Marmellata di Pompelmo Rosa

Sono mesi che sto utilizzando farine riso. Esperimenti che hanno fatto parte del laboratorio di Risate e Risotti. Ma la crostata con farina di riso è qualcosa di speciale, croce e la delizia per chi è ghiotto. Mi sono procurata una marmellata di Pompelmo Rosa e Scorzette tritate. Prodotto particolare fatto dal mio "guru" e mentore Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto. Ho provato tutte le marmellate, confetture e creme speciali, le sue ricotte, i suoi mieli, i suoi profumi naturali è la dimostrazione di come l'alta pasticceria inizi ben prima del laboratorio, nella natura.

Sono prodotti naturali al 100% senza conservanti e coloranti. Unico conservante naturale è lo Zucchero utilizzato in rapporto di 1:1....Attentato alla linea??? non importa se fa bene all'anima. Ecco la ricetta veloce veloce:

Ingredienti per una crostata media
gr 250 Burro crema di panna
gr 150 Zucchero semolato
4 tuorli ( di cui un uovo intero)
gr 400 di Farina 00
gr 50 Farina di Riso
16 gr lievito per dolci
vaniglia
limone grattugiato

Lavorare il burro o la crema di panna a temperatura ambiente con lo zucchero semolato, aggiungere le uova e poi pian pianino la farina. il lievito e tutto il resto degli ingredienti. Piccolo suggerimento se non avete una planetaria aiutatevi con una spatola per evitare di surriscaldare troppo l'impasto. Se l'impasto dovesse risultare umido aggiungete dell'altra farina alla bisogna. A volte temperature alte, umidità e persino la grandezza delle uova possono modificare sostanzialmente e a volte purtroppo irrimediabilmente ( non è vero) le proporzioni dell'impasto stesso.
Ora foderate lo stampo, stendete la vs pasta frolla su carta da forno se non riuscite a stenderla senza romperla. Ho visto donne in preda a crisi di nervi per la frolla "sfrollata" ma a tutto c'è rimedio.....calma e sangue freddo!

Ponete in mezzo la confettura, ultimamente utilizzo lo schiacciapatate per fare dei piccoli vermicelli che andranno a completare la crostata al posto delle classiche strisce. Infornate a 170° per circa 35(40 minuti.

Domenica 3 Aprile 2011 Festa in Piazza con RISATE & RISOTTI

Domenica 3 Aprile si è conclusa la 4° Edizione di Risate e Risotti. Festa in Piazza della Repubblica con la Famiglia Ferron pronta a far assaggiare il suo "risotto all'isolana" ad un pubblico orvietano che sempre di più ha iniziato a riscoprire il valore del riso. Bilancio più che positivo viste le presenze in piazza.
Dalla tarda mattinata in poi, stand da cui si sprigionavano profumi e colori hanno arredato la piazza che ha accolto più di 2.000 persone durante tutta la giornata, impegnate non solo a passeggiare, ma anche a gustare piatti di riso cucinato nientemeno che da Gabriele Ferron.

Ferron si è avvicinato all'arte culinaria da adolescente, appassionandosi in particolare alla cucina veneta ed al riso. Si è occupato di promuovere il Riso Vialone Nano Veronese, al punto da diventare Ambasciatore Italiano del Riso nel Mondo, per il cui ruolo è stato presente anche in Cina nel 2008, in occasione delle Olimpiadi di Pechino. Dagli anni '90 si è dedicato a corsi di cucina e a dimostrazioni di cottura del riso in tutto il mondo, con una passione che lo vede protagonista in varie trasmissioni televisive in Italia e in Giappone e che domenica scorsa lo ha portato nella piazza ad Orvieto, insieme alla sua famiglia, per presentare non solo il suo riso, ma anche tanta solidarietà ed un grande sorriso (che non guasta mai!).

Gli introiti derivanti dalla manifestazione sono stati devoluti infatti a favore dell'A.Ge Associazione Italiana Genitori che con lo slogan “Un chicco di riso per una rosa, tanti chicchi di riso per un roseto” perseguono l'obiettivo di creare un roseto didattico per i piccoli. Quegli stessi bambini che anche domenica hanno trovato un loro spazio gioco tra il mercatino slow food e gli oltre settanta volontari che si sono dati il cambio durante la giornata a servire il riso, le bruschette ed il vino delle cantine orvietane.

“Le serate sono andate tutte esaurite, con un gradimento oltre le nostre più rosee aspettative, anche se quella di maggior successo è stata senza dubbio quella al Teatro Mancinelli con il comico Cornacchione - ha dichiarato la chef Velia De Angelis, nota al pubblico televisivo per la partecipazione a varie trasmissioni, tra cui “Chef per un giorno” - ed anche per i cuochi che hanno partecipato è stato un modo per scambiare conoscenze ed impressioni. Certo, spesso la stanchezza ha giocato brutti scherzi - e con una risata che illumina gli occhi continua - pensate che ad una signora che mi chiedeva se organizzassi corsi per bimbi ho dato risposta negativa, perché in questo momento non posso prendermi il tempo per seguire un numero imprecisato di bambini... non capendo che si riferiva ad un'altra cosa!” (Il riferimento è ad un noto elettrodomestico di cucina)

Soddisfatti gli organizzatori della manifestazione Luca Puzzuoli e Gianluca Antoniella

che sono giunti alla chiusura di questa IV edizione con in tasca sicuramente non "un pugno di riso" ma tante idee per il prossimo anno. Ci si prepara già per la quinta edizione.

BEATRICE CECI http://www.tusciamedia.com