Thursday, September 25, 2008

Premi...premississimi....




Carissimi Amici,


il mio computer ancora non è tornato dalle ferie così mi prendo un pò di riposo in attesa di ricaricare le pile e recuperare tutti i files che attendo con ansia.

Nel frattempo ringrazio Luca & Sabrina per avermi insignito del premio Blog Vitaminico A.C.E....
Diciamo che in questi giorni dove il lavoro ha preso il sopravvento su ogni altro tipo di attività il mio blog non ha brillato di certo per l' energia ma cuore ed anima erano qui....
Sapete qual'è è stata la sorpresa? Conoscere di persona questa coppia magica...
Sabato scorso mi sono vista arrivare nel mio locale Luca & Sabrina in carne ed ossa.
Che dire un abbinamento esplosivo più di ogni altra ricetta creata dalla stessa coppia.
Lei bella, solare ed elegante, lui tenero, affascinante e coinvolgente.
Ho riso come non mai con la loro simpatia travolgente. E poi loro innamorati all'ennesima potenza hanno portato un pizzico di brio. E quando Sabrina è passata con la sua falcata sensuale su quei tacchi da vertigine le stesse mattonelle del pavimento le sono corse dietro!!!!
Si sono fermati per un aperitivo ( non le mattonelle) con l' assaggio furtivo di carbonara e poi si sono intrattenuti fino al dolce e caffè.....
Purtroppo quando sono al lavoro ho sempre pochissimo tempo da dedicare ad amici ed ospiti ma sabato sembrava molto più tranquillo e allora ho avuto modo di scambiare idee ed opinioni con la coppia più innamorata del blog. Ricette, consigli, gossip e tante nuove iniziative!
Cari Luca & Sabri ora avete anche le foto del mio angolo cottura.....quando avete tempo postatele sul blog!!! Un abbraccio forte!


Poi ringrazio con tutto il cuore per la fiducia accordatami da Cooking Mama.



Si tratta del premio di qualità di Punto d'Arte della Vita, che fu creato per onorare e riconoscere il lavoro di bloggers, i cui blogs motivano la "terapia dell'arte".
Ecco le regole:1) Indicare da chi si è ricevuto.2) Dire perché si è deciso di creare il blog.3) Dire qual è la propria arte preferita.4) Onorare altri blog amici!


1) Ringrazio Cooking Mama...è lei che mi ha onorato di questo premio

2) Questo Blog è nato per caso. La voglia di scrivere e trascrivere tutto quello che mi passava per la mente perchè vivere in cucina è massacrante specialmente per me che ho un "angolo cottura" minuscolo.......talmente piccolo che a volte uso il microscopio. Mi chiamano la Cheffa CSI ( siesai....si non lo sai...ehhh che finaccia).

3)Cucinare è la mia arte preferita anche se non mi ritengo una cuoca eccelsa ma solo una persona sensibile che attraverso la cucina riesce ad esprimere se stessa limpidamente e senza tanti fronzoli.


4) Ed ecco il premio ad altri amici Food Bloggers

Il Cuoco e la Formica

Gourmet Gardening & kitchen Secrets

Diario di una passione

Finding la Dolce Vita

A Tavola con Semplicità

C'era una volta

Dolcetto

Sapori Divini

Io ...così come sono

Aliza Green

Friday, September 19, 2008

CORSO di CUCINA CON MARIA LIBERATI

Sono all'opera con la focaccia ripiena....


Maria, Alfonso & Velia


Paola avverte Andrea che ora toccherà a lui stendere la pasta


Alessia & Paola passano al taglio della fettuccina

Andrea si unisce al gruppo delle "Tagliatrici"

In fondo possiamo notare Gianluca che cerca di capire perchè Domenico chino sul lavandino non riesca a montare la panna....al terzo tentativo!


Parlare di questa lunghissima giornata non sarà semplice. Ci siamo divertiti tantissimo anche se io ero tesa sia per l'intervista che per i vari filmati nei quali Alfonso dettava i tempi minimi o massimi di esposizione. Il materiale sarà definitivamente pronto sulla newletter di Ottobre di Maria Liberati dove saranno inclusi sia le foto che i vari video filmati durante la lezione.


Prima di impastare il pane abbiamo parlato delle proprietà della farina.

Durante il mio US Cooking Tour 2006 abbiamo dovuto ordinare la farina O perchè con la loro farina denominata All Pourpose Flour non riuscivamo ad ottenere un buon pane.
Di sicuro tanti fattori hanno giocato a sfavore per la riuscita del prodotto finale ma dopo tanti tentennamenti samo riusciti a selezionare diverse tipologie di farine ognuna di loro adatta ad una certo tipo di ricetta e preparazione.
Con Maria ci siamo soffermate sull'indice proteico della farina che non va sottovalutato.

GLIADINA e GLUTENINA proteine che a contatto con l'acqua formano il famoso composto proteico detto GLUTINE che costituisce la struttura portante dell'impasto.

Un reticolo all'interno della massa composta da farina ed acqua che la rende elastica capace di trattenere gli amidi ed i gas della lievitazione.
Molti credono che la farina sia farina, ovvero che la qualità della farina non sia importante ma è alla base di tutto.
Il parametro più importante è la % di proteine, che non dovrebbe mai essere inferiore al 12%.
In commercio esistono molti tipi di farina speciale per pane (per esempio la manitoba, o farina d'America): conviene puntare su quelle piuttosto che su una normale farina 0 o 00.
.In base alla quantità, ma anche alla qualità, del glutine contenuto in una data farina, l'impasto con l'acqua avrà più o meno resistenza ed elasticità, e varierà anche il tempo necessario per la lievitazione.
Ora si potrebbe accendere un bel dibattito visto che la grande Chef Marcella Hazan dice che non nota nessuna differenza e che si trova benissimo a fare pane e pizza con la farina 00.
Oppure Jeffrey Steingarten che ha persino fatto analizzare in laboratorio farine 00 per poi trovare alti contenuti proteici da far impallidire le migliori farine 0.

Non so.....

Visto che non esistono verità assolute ma almeno qualche certezza mi è rimasta vi lascio la ricetta della focaccia ripiena che abbiamo preparato durante il corso:


Foccacia "Ravvolata" al Grano Saraceno con stracchino, rucola e pomodorini

Ingredienti 400 gr Farina 0
100 gr farina Grano Saraceno
1 cucchiano zucchero
1 cucchiano sale
16 gr lievito birra liofilizzato o 15 gr Lievito birra fresco
250 ml acqua tiepida
Olio Extra Vergine q.b
250 gr Stracchino
100 gr Pomodorini
100 gr Rucola


Setacciare le farine in un grande recipiente, unire sale, zucchero ed il lievito liofilizzato ( se usate il lievito fresco scioglierlo in acqua) e con l'aiuto di una forchetta mescolare, aggiungendo l'acqua.
Continuare ad impastare fino a che l'impasto non si stacca dalle pareti. Ungere leggermente la teglia con sotto la carta da forno che vi aiuterà una volta lievitato a rollare il tutto per fare il pane focaccia. Far lievitare per circa 2 ore in un ambiente caldo e lontano dalle correnti fredde ( la mia cucina è calda al punto che si lievitano persino gli impasti complessi).
Aggiungere lo stracchino a tocchetti, i pomodorini privati dai semi e dal succo, rucola a vs piacimento, un pizzico di sale e rotolate l'impasto per creare il panetto.
Aspettare un ulteriore lievitazione (30 minuti) e poi infornare a 200° per 20 minuti.
Una volta cotta ricordatevi di farla freddare su una griglia e poi procedete al taglio......
Buon Appetito!

Sunday, September 14, 2008

Valkommen Gurmetodling.....grazie di cuore.




Se vi trovate in Inghilterra magari compratevi una copia di Taste Italia uno dei magazine inglesi che tratta cucina italiana in tutte le sue varianti. Sul numero di Settembre ci sono delle ricette dolci che ha scritto Velia's Cooking Style.

Persino la blogger danese Anna Karolina mi ha dedicato un articolo simpaticissimo sul suo sito enogastronomico Gourmetodling commentando le ricette di Taste Italia ed io per riconoscenza l'ho linkata tra i miei amici......Benvenuta Anna tra di noi!!!

Tuesday, September 9, 2008

Cena a sorpresa con Maria Liberati & Corso di Cucina




In questi giorni post vacanzieri ho cercato di fare un resoconto di quello che abbiamo fatto prima, durante e dopo il rientro ma senza il mio "Beloved Laptop" la vedo dura.
Non importa perchè mi son detta che alla fine sarà il cuore a parlare e a spiegare i vari accadimenti.... allora ecco la sorpresa inaspettata: Maria Liberati.

IL giorno 9 Agosto Maria & Alfonso sono arrivati ad Orvieto soggiornando per 3 giorni a Borgo Fontanile agriturismo nelle vicinanze di Orvieto, precisamente a Baschi.
Ci siamo conosciute la sera stessa. Lei, piccola e minuta, dolce e bella.

Abbiamo parlato per due ore circa, ho notato un acume ed una preparazione che mi ha spiazzata.

Mi ero preparata diversamente per affrontare la situazione, mi ero creata un concetto, un idea, uno scenario diverso. Un immagine paradossale e caricaturale di una ex modella con la passione per la cucina che vende milioni di libri di cucina per sopire i bisogni indotti dei consumatori americani. Ebbene no....

Luoghi comuni, stereotipati che lasciano il tempo che trovano. Maria è una appassionata e cultrice del made in Italy. Lei di origine abbruzzese porta con sè una conoscenza culinaria tramandata da generazioni. Dopo essersi ritirata dalle scene ha iniziato a studiare Scienze della nutrizione e con l'aiuto di famosi dietologi e nutrizionisti è riuscita a coniugare cucina con gusto e salute. Perciò niente più pasti tristi per giovani modelle rampanti ma deliziosi assaggi di pasta riproponendo antiche ricette rivisitate con una selezione di materie prime di alto livello.
Maria ha più volte ribadito che è stata una scelta coraggiosa ma che col passare degli anni si è rivelata un boom. Il suo libro "Basic Art of Italian Cooking" sta vendendo milioni di copie e persino i suoi Culinary Talk shows "White Rose Cooking" sono seguitissimi.

Ora sta già lavorando sul suo nuovo libro ancora top secret con varie ricette italiane divise per regione. Infatti il suo lungo viaggio italiano terminerà a fine mese dopo un lungo periodo che l'ha portata di regione in regione per carpirne i segreti, le varie esperienze dando così la possibilità di assaporare ai suoi lettori i profumi e sapori antichi della buona cucina tradizionale.

11 Agosto


Degustazione Decugnano dei Barbi

Alle ore 11,30 avevamo appuntamento con Claudio Barbi proprietario dell''azienda agricola Decugnano dei Barbi, uno dei più rinomati produttori di vino dell’Umbria, nel cuore dell’antica zona di produzione dell’Orvieto Classico. Decugnano è il nome che da almeno otto secoli contraddistingue la zona ove sorge l'azienda. La coltivazione della vite ha qui origini antichissime: il vino di Decugnano si è rivelato oggetto di contratto già in documenti del XIII secolo, quando l'azienda era di proprietà della Chiesa e prendeva il nome di "Santa Maria di Decugnano". Reperti archeologici etruschi, però, testimoniano la coltivazione di queste terre da data anteriore.
Claudio Barbi ne divenne proprietario nel 1973. La acquistò per il vino eccezionalmente buono che vi si produceva, tanto buono da venir indicato fra le migliori produzioni dell'Orvietano. E' solo nel 1978 che la Decugnano dei Barbi, dopo una lunga fase di ristrutturazione aziendale, compare sul mercato con i suoi prodotti: un vino bianco, un vino rosso (tra i primi di qualità nella zona) ed il primo champenois prodotto in terra umbra.

La particolare e privilegiata posizione dell'azienda determina condizioni ideali per una produzione di qualità. Il clima, il microclima e l'esposizione al sole sono particolarmente adatti alla coltivazione della vite, come pure il terreno di origine marina, marnoso e argilloso, ricco di fossili di ostriche e conchiglie di epoca pliocenica. Un'ottimale ventilazione dei vigneti corona infine l'unicità di questa situazione.

La loro punta di diamante il Decugnano Brut Metodo Classico, il primo vino spumante umbro dal 1978.


Prodotto con uve chardonnay, verdello e procanico, ha colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli. Il perlage è fine e persistente, con spuma abbondante e morbida. Il profumo fresco, delicato, è tipico di lievito ed ha un ricco bouquet. Al sapore è pieno, elegante, equilibrato ed armonico, con una gradevole vena acidula.

La visita in cantina è stata emozionante tra ampie e suggestive grotte scavate nel tufo per la lavorazione dello spumante e per l'affinamento in barriques di alcuni vini. La temperatura costante, intorno ai 13°-14° C, e l'umidità relativa prossima al 100% sono un fattore decisivo per ottenere l’alta qualità del prodotto. Il passaggio in legno consente la cessione al vino di tutte quelle sostanze che determinano l’arricchimento del bouquet e il raggiungimento di una complessità aromatica e organolettica ideale. La cantina dispone inoltre di un reparto di affinamento in bottiglia in cui il vino, prima del confezionamento, matura e acquisisce una maggior finezza olfattiva e gustativa.


Altri prodotti della prestigiosa casa che abbiamo degustato:

DECUGNANO PINOT NERO LAGO DI CORBARA DOC
Prodotto al 100% con uve pinot nero, ha colore rosso rubino. Il profumo è ampio, intenso, variatale, di piccoli frutti rossi (ribes, mora e lampone). Al sapore il vino si presenta pieno, generoso, corposo e giustamente sapido.
DECUGNANO BIANCO IL – BIANCO UMBRIA IGT
Prodotto con uve grechetto, procanico, vermentino, chardonnay e sauvignon, ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli che tenderà ad accentuarsi con l’invecchiamento. Il profumo intenso e ampio, leggermente speziato, svela delicate note di frutti maturi. Al sapore è elegante, fruttato, sapido e di grande equilibrio.
DECUGNANO POURRITURE NOBLE – BIANCO UMBRIA IGT
Prodotto con uve grechetto e sauvignon, ha colore giallo paglierino carico, con tendenza ad accentuarsi con l’invecchiamento, assumendo riflessi dorati e ambrati. Il profumo è elegante, intenso e persistente. Ha toni di frutta tropicale, fiori, richiama la mandorla, comunica un lieve sentore di miele e confettura di albicocca.

Dopo la degustazione ci siamo dati appuntamento alle ore 16,30/17,00 a Monterubiaglio per il nostro corso di cucina al quale hanno preso parte anche Alessia, Paola, Domenico & Andrea amici di vecchia data e clienti della Champagneria Orvieto.
Si sono messi tutti al lavoro, chi tagliava i pomodori, chi montava la panna....Domenico ha provato a montare la panna per ben tre volte ed è riuscito a farla impazzire "di gioia" con il rischio di gettare all'aria la riuscita del nostro semifreddo.....
Menu
Rotolo di melanzane farcito con rucola, ricotta salata e pomodorini vesuviani
Pizza con la crescenza e yogurt & Pane ripieno con pomodori, basilico e pancetta
Gamberoni saltati con la sbocccatura del "Puro"di Movia
(spumante del produttore sloveno Movia, contenente al suo interno ancora i lieviti allo stato solido (preventivamente ghiacciati) della fase relativa alla presa di spuma)
Tagliatelle con la salsa alla Marchese Aldo
Coscio di Pollo disossato ripieno con mele e salsiccia su caramello salato
Semifreddo al Mascarpone con riduzione di lamponi
Vini
Blanquette de Limoux
Puro Movia
Decugnano dei Barbi Orvieto Classico
Belloro Custodi Orvieto Classico
Bianco Dei Neri Igt
Fiano D'Avellino Pietracupa
Kerner Nossing
Come avrete potuto notare abbiamo datto netta prevalenza ai vini bianchi vista la stagione ma anche perchè noi tutti abbiamo espresso la nostra preferenza....appunto vino bianco!
Intervista e Filmato???
Beh il vino ha parlato anche per me tra disquisizioni sulle varie tipologie di farine da utilizzare per il pane o per la pasta.....insomma mi gira la testa solo al pensiero di quella giornata.
Questa è un'altra storia......datemi due giorni per preparare le foto e tornerò prestissimo!

Wednesday, September 3, 2008

Inizio o Fine Trasmissione???



Questa sera il mio grande amico Chef Sergio Maria Teutonico mi ha ripreso dicendo
"Ma che fine hai fatto?? Si può sapere perchè non scrivi più?"
Ebbene cari amici, dal giorno 23 Agosto il mio personal computer ( e personal trainer) ha deciso di bruciarsi e di andare in tilt facendo così rimanere nella tomba delle tombe tutto quello che ho scritto durante le mie vacanze...e non solo.
Il mio webmaster dice che ci vorranno pochi giorni per ripristinare il sistema e allora colgo l'occasione per salutare tutti quelli che sono passati di qui e che hanno lasciato una traccia del loro passaggio....un abbraccio forte forte!
Mi mancate tutti da morire ma tornerò presto......