Wednesday, November 28, 2007

Lasagna with Fresh Ricotta Cheese a White Ragout

Ingredients
8 ounces lasagna
1 pound lean ground beef and 3 fresh pork sausages
1/2 cup chopped onion
1 clove of garlic
Fresh Parsley
Fresh basil
8tb spoons Extravirgin olive oil
5tb spoons of Besciamella sauce
salt and black pepper as you like
grated nutmeg
1 1/2 cups fresh ricotta cheese
3/4 cup grated Parmesan cheese

Cook lasagna according to package directions drain and set aside. In a large pan using the oil brown onion and garlic, add the beef and sausage.
Let it dry a little bit. Add salt and black pepper ( if you like you can add chilly pepper).
Add the fresh ricotta cheese and 5tbs of Besciamella Sauce.
Prepare a baking dish and put a little bit of the sauce at the bottom and then start to do layers of pasta and sauce, three or four times.
Bake lasagna for 30 minutes untill becomes bubbly and crispy.
Let stand 10 minutes before cutting and serve about 8/10 pax.

Thursday, November 8, 2007

Vita Sospesa Fuoco che torna in noi...nei nostri sogni


Al mio maestro di vita che scruta l'anima umana e che ha scritto un inno all'amore.

I frammenti di carta simbolicamente rappresentano pezzi di vita che potrebbero disperdersi e sparire…ma non lo fanno, Rimangono immobili


Storia Fantastica

di Sergio Maria Teutonico

I due si incontrarono per caso, in una sera come tante, in un luogo che forse esisteva solo nella loro mente.

Incominciarono a parlare e più lo facevano, più la loro passione aumentava.

Lui, persona piena di voglia di essere, lei, incanto di bellezza e fuoco nei capelli.

Occhi azzurri lui tendenti al grigio, quelli di lei del colore della terra di Siena, tra smeraldi e raggi di luce, entrambi giovani, belli, sinceri, entrambi soli, almeno nel cuore.

Continuarono a raccontarsi per molto tempo, sempre più nel profondo del loro animo, mettendo a nudo ogni singolo atomo del loro essere, con entusiasmo ed umiltà.

Si innamorarono, si trovarono e si amarono, dolcemente, semplicemente.

Il loro amore si comprese subito avrebbe avuto una parabola ampia e luminosa, anche gli dei sorridevano a questo gioioso incontro, ma come in ogni storia fantastica che si rispetti, in un angolo pieno di ombre, si celavano bandoli da sbrogliare e fantasmi da allontanare, bisognava trovare la forza di farlo, altrimenti il loro amore avrebbe potuto morire.

Accadde che il tempo regalò momenti di gioia ai due giovani, che si promisero amore eterno, inconsapevoli di un destino che aveva altri percorsi già scritti per loro.

Fu così che la padrona del giovane, folle di gelosia e di egoismo, lo costrinse con una magica pozione a dimenticare il fuoco dei capelli del suo amore, strappandogli ogni volontà ed ogni rivolo di ricordo dal suo cuore.

Fu lei, in pena, persa e disperata, a cercarlo per molto tempo, senza riuscire però ad attraversare il muro di spine che la padrona aveva alzato intorno al giovane.

L’amore morì e anche il fuoco dei suoi capelli si spense.

Passò il dolore, ma non il ricordo, gli anni posero distanze lunghe da recuperare e i due giovani si persero nei gorghi della vita destinati forse all’oblio dei loro sentimenti.

La magia non ha tempo e la fortuna bacia talvolta la fronte di chi non se lo aspetta.

Il giovane non ricordava molto, ma l’inquietudine che lo accompagnava da anni lo spingeva a cercare, continuamente, senza sapere esattamente cosa cercare e dove farlo, aveva perso molto, non ricordava i nomi, malamente i luoghi, ancora meno le circostanze che lo inducevano ad essere infelice.

La padrona aveva adoperato la sua vendetta, aveva tentato di spegnere il fuoco nei capelli della giovane, minacciandola ed ella, per amore, preferì soffrire in silenzio cercando di dimenticare gli occhi del giovane.

Passarono gli anni, vi furono storie e passioni, e sempre nel più profondo dei loro cuori ardeva ancora una minuscola brace che nemmeno poteva più chiamarsi amore ma pur sempre qualcosa lateva e cercava di tornare alla luce.

L’incanto del maleficio si dissolse d’improvviso, come quando era incominciato, ed il giovane ricordò parte di quello che aveva dimenticato e allora capì come cercare e magicamente trovò il suo amore perduto.

Inviò a lei un messaggio, facendosi aiutare dagli spiriti degli antichi che esaudirono il suo desiderio, permettendo di raggiungere la giovane, in una sera di quelle come tante, piena


Le loro voci nuovamente poterono riunirsi in gorgheggi e frasi di simpatia, lui perso nel più profondo amore che mai avesse solcato i mari della vita, lei ancora distante ma decisa a dare una nuova possibilità al cuore, senza effettivamente sapere se mai ci sarebbe riuscita davvero.

Varcarono le distanze e finalmente si riunirono, in un lungo, forte e silenzioso abbraccio, fuori il freddo attanagliava ogni cosa, nei loro cuori il fuoco nuovamente scaldava i pensieri.

Per tutto il tempo che furono uniti, non si lasciarono che per pochi istanti, come se temessero di potersi perdere nuovamente.

Le loro mani si cercavano e i loro occhi non permettevano mai di essere soli.

Fu dolce come mai cosa dolce ebbe ragione di esistere.

In una sera di quelle che solo la città delle nebbie potrebbe dare, il giovane aprì finalmente il suo cuore, mai ne aveva avuto il coraggio, mai forse aveva potuto farlo, lei ascoltò, forse si commosse, sicuramente aprì il cuore.

Furono parole che si scolpirono nell’eternità.

Cosa accadde di loro non lo sappiamo, una cosa però è certa, il cammino era appena ricominciato, la storia aveva ripreso a riempire il suo libro con i loro nomi, la magia dell’amore ricominciava a scendere per le strade, così come le speranze di lui ed i capelli di fuoco di lei.

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